C’era una volta…l’Internet

L’Internet ai tempi di Facebook e dell’e-commerce visto con lo sguardo del passato? Un sito ha accettato la sfida immaginando come sarebbe stato Internet nel 1969.

Per saperne di più: we are rolling

Annunci

2 risposte a "C’era una volta…l’Internet"

Add yours

  1. Ecco cara Sara un mio contributo al tuo bel blog a cui faccio gli auguri. Internet, o meglio Arpanet, l’ho usata per la mia tesi sull’articolo 7 della Costituzione Italiana, quello che sancisce i rapporti Chiesa e Stato e venne firmato dai costituenti sia cattolici che comunisti. E l’ho fatto, facendomi aiutare dagli assistenti del prof. Gianni Degli Antoni, perché all’Università trovavo poco materiale disponibile. Tanto che poi decisi di intervistare i costituenti stessi: Nilde Iotti, Giorgio Amedola, Lelio Basso, Oscar Luigi Scalfaro (allora presidente della Camera). Ho mancato Aldo Moro per pochi giorni. Mi aveva scritto. Era il lontanissimo 1978. Ebbene, gli assistenti inserirono alcune miei domande nei loro calcolatori, erano terminali molto ingombranti e stanze molto polverose e rumorose ricordo, e dopo una settimana mi consegnarono un paccone di listing, cioé di fogli usciti da una stampante ad aghi (da qui il rumore, credo). L’enorme listing mi fece capire che c’era più documentazione nell’ Università di Austin nel Texas che a Roma o a Milano. Poi andai a Roma, alla Camera e lì mi diedero da consultare enormi libroni con i resoconti parlamentari.
    Capii che il futuro era altrove ed era Internet.
    Sicché, quando dovetti decidere cosa fare come mestiere, volendo fare lo storico, decisi che dovevo diventare anche uno sviluppatore internet e lo divenni al mitico centro di ricerche di Pregnana Milanese, imparai a programmare in C++ e Fortran sui mini-computer.
    Ed eccomi qua ancora oggi a gestire da sola un server, a sviluppare data base eccetera, tutto grazie a quella intuizione.
    Faccio anche lo storico: fra breve esce il libro sulla Storia dell’home banking. Ebbene cosa volevo lasciarti come esperienza? Che non si finisce mai di imparare e che soprattutto bisogna guardare sempre agli USA e a quello che fanno loro. Non c’è altra soluzione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: