“La fortuna è un fatto di geografia” (Cit.)

Con l’adrenalina del secondo Consiglio Comunale addosso e con le bambine che dormono beate, mi guardo vecchi TED Talk. Ho già visto almeno un paio di volte la storia di TAN LE… ma ogni dannata volta la sua drammatica storia di migrante mi commuove. Tre generazioni di donne (dalla nonna a sua mamma fino a lei e sua sorella) che sfidano la sorte con un viaggio della speranza. Con il desiderio di poter sperare in futuro migliore. 
Ma anche dopo aver toccato la terra ferma, la loro vita non diventa purtroppo migliore. E per anni TAN LE deve lottare per potersi ricavare uno spazio in quella società cosi lontana e così cattiva verso di loro.
Beh, il dramma, la forza, e la potenza di questi dieci minuti mi emozionano e mi scioccano. Almeno quanto i discorsi di soggetti giudicanti, seduti comodi comodi sul loro divano. 
Ps. giusto per la cronaca, TAN LE oggi lavora a progetti di computer interface in grado di leggere le onde celebrali. Cosi, per dire.

“M piacerebbe avere dei bambini e penso all’esperienza della barca. Chi potrebbe mai augurare loro un’esperienza del genere? Ma potrei affidare la loro vita ad un legno, con la prua che combatte contro ogni onda, con il rumore regolare e imperturbabile di un motore, il vasto orizzonte che non dà alcuna garanzia? Non lo so. Ma se avessi la certezza che se la potessero cavare, lo farei.”

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Ho organizzato il primo TEDx del Piceno, ed è stato meraviglioso!

Uno spettacolo delle idee, ecco cosa è andato in scena al Forte Malatesta, sabato 1 dicembre 2018 dalle ore 15. Il tema principale è stato l’universo femminile è si è svolto in contemporanea con altri eventi TEDWomen in tutto il mondo. 

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Una sfida nella sfida: organizzare un TEDx in poche settimane e farlo su un tema coì faticoso come quello femminile. Il risultato, però è stato sorprendente!
Aprire le porte di un TED significa accogliere una nuova comunità di pensatori liberi, dinamici e inclusivi, che amano la contaminazione tra mondi e società diverse per portare azione, evoluzione e rinnovamento in un territorio colpito dalla crisi economica prima e dal sisma poi. Ascoli Piceno è uno scrigno di bellezze racchiuse nella pietra di travertino. Da questo scrigno possono venire fuori nuove menti luminose, proiettate verso l’avventura del domani. Magari partendo da un TEDx.
Il 1 dicembre si sono alternati personaggi locali e speaker internazionali che hanno accettato di celebrare il coraggio, il dinamismo e la progettualità delle donne. Un ciclo di interventi con al centro proprio loro: artefici del cambiamento, creatrici di innovazione, forze dirompenti capaci di generare nuove visioni del mondo.

Il tema scelto
Io e gli altri organizzatori abbiamo scelto come tema centrale di questa prima edizione le donne: la resilienza, il valore innovativo del femminile al potere, la maternità, l’impresa, la digitalizzazione, la comunicazione… ogni tematica sarà affrontata da una persona di rilievo nel suo campo, un ricercatore, un docente, un imprenditore o un giornalista. E lo faremo in un luogo resiliente come il Forte Malatesta, che, restituito agli ascolani dopo un lunghissimo tempo di chiusura, ha perso ogni connotazione legata alla violenza, per divenire polo culturale e così reinventarsi.
“Le donne di tutto il mondo non sono più disposte ad accettare lo status quo. Stanno alzando la voce, si stanno spingendo oltre i confini. Stanno puntando sulle proprie differenze e peculiarità. Indipendentemente dal loro focus e talento – affari, tecnologia, arte, scienza, politica – queste pioniere e i loro alleati stanno unendo le forze in un’esplosione di scoperte e ingegnosità per guidare un cambiamento reale e significativo” (TEDWomen – Global).

Sold out a quindici giorni dall’evento
La comunità ha risposto positivamente e i 100 biglietti sono andati subito sold out. Questo ci ha sia gratificato che stimolato a continuare a creare nuovi eventi e momenti di condivisione di idee ed esperienze innovative.
Tante le persone venute da fuori: Roma, Chieti, Ancona e i comuni della provincia di Ascoli. Sintomo questo che ormai i confini sono liquidi e le idee attraggono e spostano persone!

TEDxAscoliPicenoWomen è l’esordio nel Piceno della conferenza legata al marchio statunitense TED (Technology, Entertainment, Design) basato sulla filosofia che in oltre trent’anni di storia ha fatto il giro del mondo: “ideas worth spreading”, le idee meritano di essere diffuse. L’evento fa parte del programma di eventi Global TEDxWomen e, nello stesso giorno, si svolgeranno eventi simili in tutto il mondo, tra cui la conferenza globale TEDWomen di Palm Springs (USA).

Per maggiori informazioni: www.tedxascolipicenowomen.com

Storie di viaggi e migrazioni

Oggi ho conosciuto una bella signora rumena. Abbiamo pochi anni di differenza, forse 4 o 5. Ma questa signora ha già alle spalle una storia complicata e tante scelte di vita che la fanno sembrare di una generazione più vecchia di me. Ma lo sguardo ti trasmette tutta la sua sofferenza e tutta la sua voglia di farcela.

Mi ha parlato di un divorzio, delle botte, dell’amante del marito e della figlia che “ora lavora in banca e si è sistemata” grazie al suo lavoro qui. Nei campi, in fabbrica, in casa. Più volte le ho chiesto se e quando tornerà in Romania e, altrettante volte, mi ha risposto che deve pensare al futuro di sua figlia.

Ho notato che, quando una persona è lontana da casa, non appena qualcuno le chiede qualcosa sulla sua città, inizia a raccontare minuziosamente dettagli e aneddoti. Come se fosse li a guardarli, o come se ogni giorno ripercorresse quelle strade e quei ricordi per paura di perderli, di dimenticare.

Credo che l’identità di una persona sia radicata nella terra e ammiro profondamente chi decide di recidere le radici e prendere il volo. Perché puoi tornare, ripiantarti nella tua terra, ma quelle radici sono e saranno sempre tagliate, ferite. E questa mamma, a cui sorride lo sguardo ripensando alla figlia, ai fratelli e ai genitori lontani, mi è entrata nel cuore. Solo una mamma può mettere da parte la propria vita per una figlia.

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Ho fatto da #trnder!

… ho seguito il consiglio di un’amica e mi sono iscritta ad un programma di trnd come tester di prodotti Lancome. Adoro i prodotti Lancome e quando posso il budget me lo permette li scelgo sempre.

Mi iscrivo. Mi accettano tra le 100 tester. Morale? Mi arriva un kit delle meraviglie in versione mini con:

Advanced Génifique
Visionnaire Crema Multi-Correttrice Avanzata
Visionnaire Fluido Correttore Avanzata
Rénergie Multi-Lift
Hydra Zen

Lancome

Li ho provati tutti e il risultato non poteva che essere esaltante. Ma la cosa che mi ha sorpreso di più è stata che mi sono trovata spesso a leggere (approfonditamente!) le recensioni delle altre tester, un po’ per capire il meccanismo, un po’ per curiosità.

Ottima esperienza personale. Grande guadagno in termini di prodotti!

 

Mercedes Benz prende in giro il mondo fashion

La Fashion Week di Berlino è un vero palcoscenico internazionale per la moda. E non solo in passerella.
Mercedes Benz, sponsor della manifestazione, ha realizzato un cortometraggio che prende in giro pose e sciocchezze del mondo fashion.

Il film di tre minuti e mezzo, è stato girato straordinariamente da Danny Sangra. Da molti è stato considerato una pubblicità di moda interessante, peccato si tratti di una casa automobilistica.

Frutta e verdura online? Oh yes!

1387881765_171660261-600x335[1]Quasi dieci anni fa nella mia tesi di laurea parlavo di “Supermercato del futuro” e citavo alcuni esempi, soprattutto americani, molto focalizzati sulle potenzialità del web. Parliamo del 2004/2005 e l’e-commerce era davvero solo un’ipotesi creativa…

Torniamo ai nostri giorni: da qualche mese Amazon ha aggiunto un servizio per il suo stracoccolato cliente: vendere cibo online! Il sito, Amazon FRESH.  Se abiti in California puoi comprare: locale, biologico, senza glutine, senza soia, lattosio free, vegano, kosher, vegetariano, a basso contenuto di sodio, poco calorico, senza grassi o no carboidrati, c’è il pesce allevato e quello selvaggio, i formaggi artigianali e prodotti da gourmant. Volendo non ci si muove più da casa, perché nella consegna di cibo si possono includere altri prodotti (dai pannolini alle saponette, ai detersivi).

I grandi della distribuzione americana hanno iniziato a tremare: dal gigante Whole Foods, specializzato in prodotti biologici, a Safeway supermercato generalista ma tra i più grandi nelle consegne della spesa. E in Italia? In Italia – ancora – ci piace perdere tempo alla cassa, salutare il salumiere e fare due chiacchiere con il panettiere. Ma fino a quando?

Made in Italy: eccellenze sul web con Unioncamere e Google

Continua la collaborazione tra Google e Unioncamere.
Obiettivo? Aiutare le le piccole e medie imprese italiane nel percorso verso la digitalizzazione.
Come? Con l’assegnazione di 104 borse di studio a giovani che per 6 mesi opereranno all’interno di 52 Camere di Commercio.

L’iniziativa è parte del progetto di Google e Unioncamere “Made in Italy: Eccellenze in Digitale” ed ha il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e si inserisce all’interno della campagna e-Skills for jobs della Commissione Europea.

Il progetto prevede la formazione di laureandi o neolaureati in grado di favorire la digitalizzazione delle PMI di oltre 50 aree in cui sono stati individuati prodotti di eccellenza del Made in Italy.

 

Per maggiori informazioni:

 fashionmag.com 

Shazam e il riconoscimento dei vestiti

Tutti sanno a cosa serve Shazam: a riconoscere un brano musicale a partire da un semplice estratto, con la possibilità di comprarlo direttamente, Il tutto via mobile. Un principio che il PDG Andrew Fisher intende ora applicare anche ad altri campi. Per esempio la moda.

“Abbiamo la capacità di identificare un prodotto in una trasmissione televisiva di modo che, quando si «shazama», si può accedere al vestito della presentatrice con un solo clic”, ha spiegato il PDG al Guardian.  Basterà una scansione di trenta secondi, per riconoscere e ordinare un prodotto di marca in soli tre minuti. E ovviamente tutto questo, funziona bene anche con le pubblicità e le stesse trasmissioni televisive…

 

Le mamme ‘in’ riciclano

A dirlo è t.riciclo, la catena di negozi franchising dedicata ai più piccoli. Il meccanismo è semplice: nei 12 punti vendita, le mamme hanno la possibilità di vendere i capi e attrezzature in conto vendita percependo il 45% del prezzo stabilito.

“L’idea”, spiega il titolare del franchising, Massimiliano Monti di Adria, “prende vita ‘grazie’ alla crisi economica: abbiamo, infatti, studiato bene il fenomeno e abbiamo deciso di puntare al mercato del bambino che per effetto della crescita, crisi o non, ha bisogno di aggiornare il proprio guardaroba”. Il meccanismo che regola t.riciclo è lo stesso dei mercatini dell’usato ma con enormi differenze in termini di target e qualità. La scommessa, ”è stata quella di rivolgerci ad un target medio- alto”. Cambia, dunque, la percezione dell’usato che ”prima era considerato per le classi meno abbienti”.

Complice la crisi, dunque, ”le persone, soprattutto del ceto medio- alto, stanno cambiando mentalità soprattutto quando si parla dei più piccoli che usano veramente poco i capi d’abbigliamento”.

Oltre all’usato garantito e di qualità, nel progetto ci sono anche due linee di abbigliamento realizzate con esuberi di produzione tessile. Grazie a questa filiera corta ”riusciamo ad avere un capo nuovo al prezzo dell’usato griffato per i clienti più esigenti”.

Il progetto t.riciclo ha ottenuto il riconoscimento di migliore idea franchising nel mondo 2012.

Per informazioni:
– triciclo.biz
– Fashionmag.com

Il Social network di Microsoft

Sembra finalmente vedere la luce, dopo un anno di gestazione, SOCL.

L’ho letto stamattina su Today: “Da ieri è in circolo la versione beta del progetto nato come esperimento di social search dedicato all’apprendimento e oggi piattaforma di socialità a tutto tondo. L’interfaccia è un vero e proprio collage di diversi ‘parties’, ognuno dedicato a un argomento e in cui l’utente può intervenire, e ricorda molto le finestre del nuovo Windows 8. Il social consente di costruire post su una pagina con foto, video, testi e altri elementi, e di condividerli con chiunque sia interessato all’argomento.”

Staremo a vedere.

Per informazioni:

http://www.so.cl/

http://www.tvnmediagroup.it