Startup Grind di Ancona: eventi come sempre entusiasmanti

Ci sono eventi che vale la pena seguire. Per cui vale la pena fare qualche chilometro. E gli eventi di Startup Grind di Ancona credo davvero siano tra questi.
Sono riuscita a partecipare ad un paio di eventi, molti altri li ho seguiti a distanza. Perché? Per due motivi. Il primo è perché sono storie vere. Esperienze reali, persone in carne, ossa ed errori che parlano a cuore e viso aperto. Non fenomeni o parrucconi.
Il secondo è l’età dei relatori. Al massimo miei coetanei. Molto spesso più giovani di me. E credo che questo sia, soprattutto in ambito digitale, la grande pecca di altre tipologie di eventi o contesti, ossia il non avere l’umiltà di dare la parola ai ragazzi. Ascoltarli per rendersi conto che fanno meglio di tanti altri che sono sul mercato da anni.
Come la politica, ad esempio.

Startup Grind Ancona hosts Federico Sbandi & Luca Barboni

“Un percorso di formazione deve durare abbastanza per lasciarti qualcosa in testa, ma non troppo per rallentarti la vita” (Federico Sbandi)

“Io non ho tempo. Quando ho scoperto che con il digital marketing potevi pubblicare un post e dopo 7 secondi vedere già le prime interazioni ho scelto di buttarmici” (Luca Barboni)

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Un giorno glielo spiegherò cosi…

Il Gufo Rosa (Shocking)

Mi è capitato di vedere questo video promozionale di una bambola che fa figli e li allatta al seno. Non vi nascondo l’emozione unica che ho provato nel vedere il miracolo della natura trasformato in un gioco bellissimo e ben fatto… Ma ho anche pensato che tra qualche anno, avrò bisogno di aiuto per spiegare a mia figlia come è nata e com’è cresciuta nei suoi primi mesi di vita. ‘Ecco’ – ho pensato – ‘mi devo ricordare di comprarle questa bambola’. E poi si chiama MamAmor, con una sintesi perfetta della maternità.

Certo…dovrò farlo su Internet perché una cosa tanto speciale non sarà mai in uno scaffale dell’ipermercato. Altrimenti sarebbe bersaglio facile di maliziose malelingue, ahinoi! Anche per questo motivo lo spiegherò a mia figlia.

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Instagram per i brand fashion: DIOR

Quando elabori un social media plan non puoi non mettere Facebook (“è il primo social network…ci sono tutti su Facebook!”) o Twitter (perchè semplicemente fa figo). E instagram? Rimane sempre un giochino per pochi con numeri ancora piccoli per meritare una collocazione dignitosa in un piano annuale. Non la pensa così DIOR che è sbarcato su questo social network con un piano strategico studiato ad hoc e in pochi mesi ha raggiunto più di 152 mila follower.

ImmagineLa coerenza, si sa, paga. E Dior sin dal primo post su Instagram ha esplicitato i quattro filoni che lo caratterizzano:

– #DIORLIVE (per essere sempre connessi al mondo DIOR, sfilate ed eventi inclusi)
– #DIORBTS (il vero backstage del marchio)
– #DIORBY (perchè Dior vuol dire anche collaborazioni con artisti e stilisti vari)
-#DIORTIPS (consigli e tutorial vari per aiutare i propri follower)

Per maggiori informazioni: – ninjamarketing.it

Tommy Hilfiger: la campagna in un hashtag

Tommy Hilfiger si affida a Twitter per crescere sui social. Scandita dall’hashtag #GoneSurfing, la campagna ha messo in palio un viaggio per due persone alle Maldive. Il vincitore è stato sorteggiato tra gli utenti di Twitter che hanno dimostrato di utilizzare l’hashtag per condividere in 140 caratteri la loro passione sportiva e i loro trucchi sullo sport della tavola.

Oltre a spingere gli utenti a postare in maniera autonoma i propri contenuti, l’hashtag è stato inserito dall’azienda anche tra i tweet promozionali nelle timeline di utenti europei ed è stato ripreso e promosso dai profili online di diverse testate giornalistiche.

Per maggiori informazioni: pambianconews.com

Un appuntamento da non perdere: il Digital Fashion 2013

Netcomm, il consorzio del commercio elettronico italiano ha organizzato un nuovo appuntamento dedicato al mondo della Moda e dell’e-commerce con l’obiettivo di evidenziare i cambiamenti in atto, analizzando l’influenza dell’online nelle vendite multicanale e nei canali tradizionali, l’efficacia della comunicazione geo-referenziata ed il ruolo dell’offline nei processi di acquisto conclusi via web.

Appuntamento fissato per il 16 Aprile 2013 a Milano in Via Sacchi, 7

Ecco l’agenda tratta dal sito consorzionetcomm.it :

12.30 – Accrediti e Welcome Lunch

14.00  – Fashion Multichannel&eCommerce: lo scenario di mercato (Roberto Liscia – Presidente Netcomm) e Francesco Bottigliero (Ceo, FieraDigitale / e-Pitti.com)

14.30 – Case Histories – Modera: Giulio Finzi (Segretario Generale Netcomm)

“Il marketing digitale come driver di business nel settore fashion: come analizzarne l’impatto in ottica cross-canale”
(Massimo Fubini – A.D. – ContactLab)
“Stargate, soluzione e servizi a supporto dell’eCommerce”  (Andrea Orsenigo – Vice Direttore BU Industria e Servizi – Sopra Group)
“vente-privee.com: canale distributivo per il Fashion e abitudine di consumo” (Andreas Schmeidler – Country Manager Italia – vente-privee.com)
“Social e Performance Marketing per eCommerce” (Stefano Vendramini – Client Manager – Triboo Digitale)

16.00 – Tavola rotonda con i protagonisti del mercato – Modera: Chiara Modini (Direttore Fashion Magazine)

Partecipano: Lorenzo Braccialini (Braccialini),  Francesco Biasia (Gherardini), Antonio Gavazzeni (Bagutta), Christian Simoni (Monnalisa), Vinicio Ravagnani (Vinicioboutique.com).

La partecipazione è gratuita, previa domanda di iscrizione via e-mail a eventi@netcommservices.it

Mango e le foto (da Instagram) non autorizzate

Un fotografo svedese accusa il brand spagnolo di aver usato una sua foto su una t-shirt. Senza autorizzazione.

La foto in questione, bellissima, è stata scattata per il progetto “The Last Princess” e condivisa dal profilo di @tuana su Instagram, prima, e stampata su una t-shirt di Mango poi. Il fotografo in questione, lo svedese Tuana Aziz, si è infuriato: “Sono davvero sconvolto… non so cosa fare”.

O forse si. Aziz ha contattato il brand su twitter e ha ricevuto come risposa che la violazione del copyright è colpa di un designer freelance.

Non è chiaro se Tuana Aziz intraprenderà vie legali, ma di certo è necessaria una regolamentazione dell’utilizzo del materiale disponibile e condiviso sui Social Network.

Ecco quello che scrive il team di Instagram sul proprio blog ufficiale “I do not know if it will help or not, but we can not let this kind of thing go. Please spread the word…”

Per maggiori informazioni:

ninjamarketing.it

instagramers.com

Loriblu punta all’e-commerce

L’azienda, leader nel settore calzature di lusso e accessori, rinnova il proprio posizionamento online fondendo brand site ed e-commerce. In un unico accesso gli utenti possono visualizzare la collezione, selezionare gli articoli e scegliere di acquistarli direttamente online o rivolgersi al punto vendita.

Per ottenere la massima compatibilità e usabilità dell’e-commerce su tutti i dispositivi, è stato studiato uno speciale layout “fluido” in grado di adattarsi elasticamente a qualsiasi monitor.

Continuano quindi gli investimenti dell’azienda nel web, seguendo il trend che vede il business online in crescita.

A supportare l’azienda in questo progetto, l’agenzia DROP.

Per informazioni:

Loriblu

DROP

Il Social network di Microsoft

Sembra finalmente vedere la luce, dopo un anno di gestazione, SOCL.

L’ho letto stamattina su Today: “Da ieri è in circolo la versione beta del progetto nato come esperimento di social search dedicato all’apprendimento e oggi piattaforma di socialità a tutto tondo. L’interfaccia è un vero e proprio collage di diversi ‘parties’, ognuno dedicato a un argomento e in cui l’utente può intervenire, e ricorda molto le finestre del nuovo Windows 8. Il social consente di costruire post su una pagina con foto, video, testi e altri elementi, e di condividerli con chiunque sia interessato all’argomento.”

Staremo a vedere.

Per informazioni:

http://www.so.cl/

http://www.tvnmediagroup.it

 

 

Seminario sul Social Marketing a cura di IAB

In arrivo un nuovo IAB Seminar organizzato da IAB. Il prossimo 29 novembre a Milano, i riflettori saranno puntati sul Social Marketing a fronte di un’esponenziale crescita di utilizzo delle piattaforme di networking da parte dell’utenza italiana, soprattutto in mobilità. La manifestazione di svolgerà presso la Sala
Collina della sede de “Il Sole 24 ore” di Milano.

Per maggiori informazioni:
– iab.it

A-Day – l’evento sul Content Display Advertising

Il prossimo 14 novembre a Firenze si terrà il primo A-Day (il primo evento sul Content Display Advertising in Italia), a partire dalle 10:00 presso la sede di Dada in piazza Annigoni 9/A.
I principali player del settore si confronteranno, in modo snello e interattivo, con editori, agenzie e centri media di ogni tipologia e dimensione.
Un incontro per addetti ai lavori con spunti operativi da mettere subito in pratica.

Per maggiori informazioni:
a-day.it