Un appuntamento da non perdere: il Digital Fashion 2013

Netcomm, il consorzio del commercio elettronico italiano ha organizzato un nuovo appuntamento dedicato al mondo della Moda e dell’e-commerce con l’obiettivo di evidenziare i cambiamenti in atto, analizzando l’influenza dell’online nelle vendite multicanale e nei canali tradizionali, l’efficacia della comunicazione geo-referenziata ed il ruolo dell’offline nei processi di acquisto conclusi via web.

Appuntamento fissato per il 16 Aprile 2013 a Milano in Via Sacchi, 7

Ecco l’agenda tratta dal sito consorzionetcomm.it :

12.30 – Accrediti e Welcome Lunch

14.00  – Fashion Multichannel&eCommerce: lo scenario di mercato (Roberto Liscia – Presidente Netcomm) e Francesco Bottigliero (Ceo, FieraDigitale / e-Pitti.com)

14.30 – Case Histories – Modera: Giulio Finzi (Segretario Generale Netcomm)

“Il marketing digitale come driver di business nel settore fashion: come analizzarne l’impatto in ottica cross-canale”
(Massimo Fubini – A.D. – ContactLab)
“Stargate, soluzione e servizi a supporto dell’eCommerce”  (Andrea Orsenigo – Vice Direttore BU Industria e Servizi – Sopra Group)
“vente-privee.com: canale distributivo per il Fashion e abitudine di consumo” (Andreas Schmeidler – Country Manager Italia – vente-privee.com)
“Social e Performance Marketing per eCommerce” (Stefano Vendramini – Client Manager – Triboo Digitale)

16.00 – Tavola rotonda con i protagonisti del mercato – Modera: Chiara Modini (Direttore Fashion Magazine)

Partecipano: Lorenzo Braccialini (Braccialini),  Francesco Biasia (Gherardini), Antonio Gavazzeni (Bagutta), Christian Simoni (Monnalisa), Vinicio Ravagnani (Vinicioboutique.com).

La partecipazione è gratuita, previa domanda di iscrizione via e-mail a eventi@netcommservices.it

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Shazam e il riconoscimento dei vestiti

Tutti sanno a cosa serve Shazam: a riconoscere un brano musicale a partire da un semplice estratto, con la possibilità di comprarlo direttamente, Il tutto via mobile. Un principio che il PDG Andrew Fisher intende ora applicare anche ad altri campi. Per esempio la moda.

“Abbiamo la capacità di identificare un prodotto in una trasmissione televisiva di modo che, quando si «shazama», si può accedere al vestito della presentatrice con un solo clic”, ha spiegato il PDG al Guardian.  Basterà una scansione di trenta secondi, per riconoscere e ordinare un prodotto di marca in soli tre minuti. E ovviamente tutto questo, funziona bene anche con le pubblicità e le stesse trasmissioni televisive…

 

Yoox continua a crescere grazie all’Asia

“Yoox ha chiuso il 2012 con ricavi in crescita del 29% a 376 milioni di euro. E, per la prima volta nella storia del retailer online, il giro d’affari nell’ultimo trimestre supera il muro dei 100 milioni. Una performance frutto della crescita delle vendite in tutte le aree geografiche. In Europa, le vendite sono cresciute del 27,3% mentre negli Usa sono aumentate del 36,5%, in Giappone del 56,8% e nell’area definita come “altri Paesi”, che quindi considera il recente ingresso della Cina, l’incremento arriva a +139,7 per cento. Ma è l’Italia a stupire.

Seppure estremamente inferiore a tutte le aree geografiche, il Belpaese ha messo a segno un timido +2,4% che diventa un +12% nell’ultimo trimestre. Una performance significativa se si considera l’andamento al ribasso delle vendite nei canali tradizionali. A livello di business, la voce principale si conferma quella dei multimarca che comprende le attività dei negozi online yoox.com, thecorner.com e shoescribe”.

Per maggiori informazioni:

pambianconews.com

yooxgroup.com

Privalia: ecco le tendenze delle BAG per la PE13

Nessuna donna potrebbe mai rinunciare ad una borsa, sia essa big o mini. La conferma arriva dal sondaggio che il club di vendite private Privalia: le borse sono da sempre un best-seller delle proprie vetrine virtuali (basti pensare che, solo nel 2012, ne ha vendute più di 120mila).

Ma che tipologia di borse preferiscono le fashion addicted registrate al sito?

Il 60% opta per una borsa di grandi dimensioni, ideale per il lavoro ma anche super trendy. Guai a portarla a tracolla o sulla spalla: le donne più fashion le portano rigorosamente a mano!

Le nuance più gettonate per la prossima stagione? Il color cipria in tutte le sue varianti – dal rosa al beige – e il verde , dallo smeraldo al verde menta e (come dimenticarlo?) il nero, sinonimo da sempre di eleganza. Sui materiali, trionfano pelle ed ecopelle, ormai non più prerogativa dei periodi dell’anno più freddi.

E visto che la borsa contiene, spesso, elementi vitali per tutte le donne, è bene sceglierla sicura: la zip offre la giusta dose di fashion e sicurezza da eventuali borseggi e resta la chiusura prediletta dal 70% delle intervistate.

Il budget medio destinato all’acquisto? 200 euro.

Per maggiori informazioni:

mymarketing.net

privalia.com/borse/

Mango e le foto (da Instagram) non autorizzate

Un fotografo svedese accusa il brand spagnolo di aver usato una sua foto su una t-shirt. Senza autorizzazione.

La foto in questione, bellissima, è stata scattata per il progetto “The Last Princess” e condivisa dal profilo di @tuana su Instagram, prima, e stampata su una t-shirt di Mango poi. Il fotografo in questione, lo svedese Tuana Aziz, si è infuriato: “Sono davvero sconvolto… non so cosa fare”.

O forse si. Aziz ha contattato il brand su twitter e ha ricevuto come risposa che la violazione del copyright è colpa di un designer freelance.

Non è chiaro se Tuana Aziz intraprenderà vie legali, ma di certo è necessaria una regolamentazione dell’utilizzo del materiale disponibile e condiviso sui Social Network.

Ecco quello che scrive il team di Instagram sul proprio blog ufficiale “I do not know if it will help or not, but we can not let this kind of thing go. Please spread the word…”

Per maggiori informazioni:

ninjamarketing.it

instagramers.com

EAN 13 e il Web in store

Dopo lo shop online shop.ean13.it , EAN 13 lancia un nuovo servizio: il “web in store”. Grazie ad un dispositivo installato all’interno dei punti vendita, sarà possibile fare acquisti anche nel caso in cui il capo prescelto in quell’istante e in quel preciso rivenditore non sia disponibile. L’utente potrà infatti accedere, tramite un totem con schermo touch screen, al magazzino di Ean 13 e decidere se ritirare il capo acquistato presso il negozio o tramite consegna a domicilio a spese dell’azienda.

Il “web in store” ha come obiettivo principale la promozione di una nuova esperienza di consumo da parte del cliente all’interno dei punti vendita.

Per informazioni:

Pambianconews.com

Loriblu punta all’e-commerce

L’azienda, leader nel settore calzature di lusso e accessori, rinnova il proprio posizionamento online fondendo brand site ed e-commerce. In un unico accesso gli utenti possono visualizzare la collezione, selezionare gli articoli e scegliere di acquistarli direttamente online o rivolgersi al punto vendita.

Per ottenere la massima compatibilità e usabilità dell’e-commerce su tutti i dispositivi, è stato studiato uno speciale layout “fluido” in grado di adattarsi elasticamente a qualsiasi monitor.

Continuano quindi gli investimenti dell’azienda nel web, seguendo il trend che vede il business online in crescita.

A supportare l’azienda in questo progetto, l’agenzia DROP.

Per informazioni:

Loriblu

DROP

Le mamme ‘in’ riciclano

A dirlo è t.riciclo, la catena di negozi franchising dedicata ai più piccoli. Il meccanismo è semplice: nei 12 punti vendita, le mamme hanno la possibilità di vendere i capi e attrezzature in conto vendita percependo il 45% del prezzo stabilito.

“L’idea”, spiega il titolare del franchising, Massimiliano Monti di Adria, “prende vita ‘grazie’ alla crisi economica: abbiamo, infatti, studiato bene il fenomeno e abbiamo deciso di puntare al mercato del bambino che per effetto della crescita, crisi o non, ha bisogno di aggiornare il proprio guardaroba”. Il meccanismo che regola t.riciclo è lo stesso dei mercatini dell’usato ma con enormi differenze in termini di target e qualità. La scommessa, ”è stata quella di rivolgerci ad un target medio- alto”. Cambia, dunque, la percezione dell’usato che ”prima era considerato per le classi meno abbienti”.

Complice la crisi, dunque, ”le persone, soprattutto del ceto medio- alto, stanno cambiando mentalità soprattutto quando si parla dei più piccoli che usano veramente poco i capi d’abbigliamento”.

Oltre all’usato garantito e di qualità, nel progetto ci sono anche due linee di abbigliamento realizzate con esuberi di produzione tessile. Grazie a questa filiera corta ”riusciamo ad avere un capo nuovo al prezzo dell’usato griffato per i clienti più esigenti”.

Il progetto t.riciclo ha ottenuto il riconoscimento di migliore idea franchising nel mondo 2012.

Per informazioni:
– triciclo.biz
– Fashionmag.com

Acquistare Colmar online? Da oggi si può con e-Volve!

Colmar digitalizza le vendite e apre il suo shop online grazie alla nuova piattaforma di e-commerce ideata e sviluppata dal brillante team di e-Volve. L’online store, perfettamente integrato nel sito istituzionale, offre una navigazione

semplice e di impatto. Le informazioni tecniche sui singoli capi sono preziose per chi sceglie di acquistare un capo tecnico e, nella sezione Technology, vengono persino raccontati tutti i brevetti specifici dei prodotti Colmar.

Immancabili le funzioni Social che permettono di condividere prodotti e commenti sui prodotti delle categorie sci, golf, collezioni uomo, donna e junior.

Per informazioni:

www.colmar.it

shop.colmar.it/Colmar

Polyvore e il fashion QI

Polyvore, sito americano di moda e trends, ha lanciato un contest davvero interessane! TEST YOUR FASHION IQ su Pinterest: pinterest.com/polyvore/ Al grido di “Express your style” le utenti sono invitate a scovare, mixare e creare il proprio stile.
Risultato? In pochi giorni siamo già a oltre 3.800 followers… That’s cool!