Me lo consegni nella mia auto, grazie!

Si lo so, una risposta del genere non ve l’aspettereste nemmeno da un senzatetto. E invece sembra essere la nuova frontiera della logistica del commercio elettronico.

La APP, perché parliamo di un’applicazione per smartphone, è stata sviluppata da Volvo Cars e si chiama Roam Delivery.

Lo scorso anno, spiega Volvo citando un’indagine di eConsultancy, il 60% delle persone che hanno acquistato online hanno avuto problemi con la consegna dei beni. La ricerca ha anche rivelato che oltre metà delle persone non sono a casa quando arrivano le consegne dei beni acquistati via internet, situazione che comporta perdite di tempo e nervosismo.

Come funziona? Semplice. Sei sempre in giro e il corriere non riesce mai a consegnarti il pacco acquistato online? Bene, con la consegna itinerante (roam delivery), gli utenti di auto Volvo potranno ricevere i loro acquisti online direttamente in auto, indipendentemente da dove si trovino, indicando al corriere appunto l’auto come luogo di consegna della merce, grazie alla tecnologia delle nuove chiavi digitali di Volvo.

Per maggiori informazioni:

– wireless4innovation.it

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Un giorno glielo spiegherò cosi…

Il Gufo Rosa (Shocking)

Mi è capitato di vedere questo video promozionale di una bambola che fa figli e li allatta al seno. Non vi nascondo l’emozione unica che ho provato nel vedere il miracolo della natura trasformato in un gioco bellissimo e ben fatto… Ma ho anche pensato che tra qualche anno, avrò bisogno di aiuto per spiegare a mia figlia come è nata e com’è cresciuta nei suoi primi mesi di vita. ‘Ecco’ – ho pensato – ‘mi devo ricordare di comprarle questa bambola’. E poi si chiama MamAmor, con una sintesi perfetta della maternità.

Certo…dovrò farlo su Internet perché una cosa tanto speciale non sarà mai in uno scaffale dell’ipermercato. Altrimenti sarebbe bersaglio facile di maliziose malelingue, ahinoi! Anche per questo motivo lo spiegherò a mia figlia.

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Shazam e il riconoscimento dei vestiti

Tutti sanno a cosa serve Shazam: a riconoscere un brano musicale a partire da un semplice estratto, con la possibilità di comprarlo direttamente, Il tutto via mobile. Un principio che il PDG Andrew Fisher intende ora applicare anche ad altri campi. Per esempio la moda.

“Abbiamo la capacità di identificare un prodotto in una trasmissione televisiva di modo che, quando si «shazama», si può accedere al vestito della presentatrice con un solo clic”, ha spiegato il PDG al Guardian.  Basterà una scansione di trenta secondi, per riconoscere e ordinare un prodotto di marca in soli tre minuti. E ovviamente tutto questo, funziona bene anche con le pubblicità e le stesse trasmissioni televisive…

 

Le scarpe intelligenti di Google

Dopo gli occhiali, Google si lancia nelle calzature e presenta le scarpe intelligenti. Cosa vuol dire? Che parlano. O meglio, sono dotate di 250 frasi preimpostate.

Una sorta di personal trainer ai piedi: dotate di accelerometro, giroscopio e sensore di pressione incorporato alla suola, dicono a chi le indossa quanto si muove, ricordando se si sta troppo seduti oppure forniscono aggiornamenti su come procede l’allenamento.

Le smart sneaker hanno accelerometro, giroscopio e sensori di pressione: sono dotate di un vistoso altoparlante e anche di connettività Bluetooth per l’accesso al web attraverso un dispositivo mobile. Possono riprodurre parole e commentare le azioni di chi le indossa, senza che l’utente abbia la necessità di scrivere nulla. Nel video di Google, ad esempio, quando una persona corre le smart sneaker “pronunciano” la frase “mi piace sentire il vento tra i lacci” e possono pubblicarla anche nella rete sociale online Google+ come se fosse un messaggio.

Le scarpe intelligenti di Google sono sneaker Adidas rivisitate, non sono ancora in vendita. Hanno esordito al South by SouthWest (SXSW), il festival in Texas della creatività tecnologica.

Per maggiori informazioni:

fashionmag.com

ilsole24ore.com

Le mamme ‘in’ riciclano

A dirlo è t.riciclo, la catena di negozi franchising dedicata ai più piccoli. Il meccanismo è semplice: nei 12 punti vendita, le mamme hanno la possibilità di vendere i capi e attrezzature in conto vendita percependo il 45% del prezzo stabilito.

“L’idea”, spiega il titolare del franchising, Massimiliano Monti di Adria, “prende vita ‘grazie’ alla crisi economica: abbiamo, infatti, studiato bene il fenomeno e abbiamo deciso di puntare al mercato del bambino che per effetto della crescita, crisi o non, ha bisogno di aggiornare il proprio guardaroba”. Il meccanismo che regola t.riciclo è lo stesso dei mercatini dell’usato ma con enormi differenze in termini di target e qualità. La scommessa, ”è stata quella di rivolgerci ad un target medio- alto”. Cambia, dunque, la percezione dell’usato che ”prima era considerato per le classi meno abbienti”.

Complice la crisi, dunque, ”le persone, soprattutto del ceto medio- alto, stanno cambiando mentalità soprattutto quando si parla dei più piccoli che usano veramente poco i capi d’abbigliamento”.

Oltre all’usato garantito e di qualità, nel progetto ci sono anche due linee di abbigliamento realizzate con esuberi di produzione tessile. Grazie a questa filiera corta ”riusciamo ad avere un capo nuovo al prezzo dell’usato griffato per i clienti più esigenti”.

Il progetto t.riciclo ha ottenuto il riconoscimento di migliore idea franchising nel mondo 2012.

Per informazioni:
– triciclo.biz
– Fashionmag.com

Il Social network di Microsoft

Sembra finalmente vedere la luce, dopo un anno di gestazione, SOCL.

L’ho letto stamattina su Today: “Da ieri è in circolo la versione beta del progetto nato come esperimento di social search dedicato all’apprendimento e oggi piattaforma di socialità a tutto tondo. L’interfaccia è un vero e proprio collage di diversi ‘parties’, ognuno dedicato a un argomento e in cui l’utente può intervenire, e ricorda molto le finestre del nuovo Windows 8. Il social consente di costruire post su una pagina con foto, video, testi e altri elementi, e di condividerli con chiunque sia interessato all’argomento.”

Staremo a vedere.

Per informazioni:

http://www.so.cl/

http://www.tvnmediagroup.it

 

 

Anche Lindt cede alla tentazione dell’e-commerce

Da qualche giorno è online il nuovo chocolate-shop di Lindt. L’online store è realizzato e gestito in outsourcing da Kynetos ecommerce per select trade, retailer italiano che gestisce e sviluppa in esclusiva per l’Italia i punti vendita di cioccolato a marchio Lindt.

Su chocolate-shop.it sarà infatti possibile dal proprio computer, smartphone o tablet e con la consegna garantita nelle successive 48 ore, acquistare a un prezzo competitivo, tutte le ricette create dai Maître Chocolatier di Lindt. Strategico il lancio a ridosso delle festività natalizie ed interessante la possibilità di spedire i propri regali golosi accompagnandoli con biglietti d’auguri personalizzati.

 

Per informazioni:

http://www.chocolate-shop.it/

Ah se avessi fatto il liceo con Internet e l’università con le App…

Altro che ore passate in biblioteca a fotocopiare libri polverosi e trascrivere testi! Per non parlare poi dei programmini e dei file Excel che ho inventato per calcolare media ponderata, previsioni di esami, pagine da studiare e tempi.

E la casa da cercare? Niente bacheche online e e-mail ma solo fogliettini volanti appesi nell’atrio della segreteria degli studenti.

Tutto questo per segnalare delle APP davvero interessanti da consigliare alle più o meno matricole universitarie.

Leggendo questo articolo si ottengono dritte davvero interessanti: c’è un’APP (Smart Today)per avere una agenda delle lezioni e degli esami strutturata ed accurata, ce n’è una per gestire al meglio il libretto universitario con la possibilità di verificare medie, crediti formativi raggiunti e fare calcoli e stime.

Fantastica la vita dello studente 2.0!

Polyvore e il fashion QI

Polyvore, sito americano di moda e trends, ha lanciato un contest davvero interessane! TEST YOUR FASHION IQ su Pinterest: pinterest.com/polyvore/ Al grido di “Express your style” le utenti sono invitate a scovare, mixare e creare il proprio stile.
Risultato? In pochi giorni siamo già a oltre 3.800 followers… That’s cool!