Ho organizzato il primo TEDx del Piceno, ed è stato meraviglioso!

Uno spettacolo delle idee, ecco cosa è andato in scena al Forte Malatesta, sabato 1 dicembre 2018 dalle ore 15. Il tema principale è stato l’universo femminile è si è svolto in contemporanea con altri eventi TEDWomen in tutto il mondo. 

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Una sfida nella sfida: organizzare un TEDx in poche settimane e farlo su un tema coì faticoso come quello femminile. Il risultato, però è stato sorprendente!
Aprire le porte di un TED significa accogliere una nuova comunità di pensatori liberi, dinamici e inclusivi, che amano la contaminazione tra mondi e società diverse per portare azione, evoluzione e rinnovamento in un territorio colpito dalla crisi economica prima e dal sisma poi. Ascoli Piceno è uno scrigno di bellezze racchiuse nella pietra di travertino. Da questo scrigno possono venire fuori nuove menti luminose, proiettate verso l’avventura del domani. Magari partendo da un TEDx.
Il 1 dicembre si sono alternati personaggi locali e speaker internazionali che hanno accettato di celebrare il coraggio, il dinamismo e la progettualità delle donne. Un ciclo di interventi con al centro proprio loro: artefici del cambiamento, creatrici di innovazione, forze dirompenti capaci di generare nuove visioni del mondo.

Il tema scelto
Io e gli altri organizzatori abbiamo scelto come tema centrale di questa prima edizione le donne: la resilienza, il valore innovativo del femminile al potere, la maternità, l’impresa, la digitalizzazione, la comunicazione… ogni tematica sarà affrontata da una persona di rilievo nel suo campo, un ricercatore, un docente, un imprenditore o un giornalista. E lo faremo in un luogo resiliente come il Forte Malatesta, che, restituito agli ascolani dopo un lunghissimo tempo di chiusura, ha perso ogni connotazione legata alla violenza, per divenire polo culturale e così reinventarsi.
“Le donne di tutto il mondo non sono più disposte ad accettare lo status quo. Stanno alzando la voce, si stanno spingendo oltre i confini. Stanno puntando sulle proprie differenze e peculiarità. Indipendentemente dal loro focus e talento – affari, tecnologia, arte, scienza, politica – queste pioniere e i loro alleati stanno unendo le forze in un’esplosione di scoperte e ingegnosità per guidare un cambiamento reale e significativo” (TEDWomen – Global).

Sold out a quindici giorni dall’evento
La comunità ha risposto positivamente e i 100 biglietti sono andati subito sold out. Questo ci ha sia gratificato che stimolato a continuare a creare nuovi eventi e momenti di condivisione di idee ed esperienze innovative.
Tante le persone venute da fuori: Roma, Chieti, Ancona e i comuni della provincia di Ascoli. Sintomo questo che ormai i confini sono liquidi e le idee attraggono e spostano persone!

TEDxAscoliPicenoWomen è l’esordio nel Piceno della conferenza legata al marchio statunitense TED (Technology, Entertainment, Design) basato sulla filosofia che in oltre trent’anni di storia ha fatto il giro del mondo: “ideas worth spreading”, le idee meritano di essere diffuse. L’evento fa parte del programma di eventi Global TEDxWomen e, nello stesso giorno, si svolgeranno eventi simili in tutto il mondo, tra cui la conferenza globale TEDWomen di Palm Springs (USA).

Per maggiori informazioni: www.tedxascolipicenowomen.com

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Le mamme ‘in’ riciclano

A dirlo è t.riciclo, la catena di negozi franchising dedicata ai più piccoli. Il meccanismo è semplice: nei 12 punti vendita, le mamme hanno la possibilità di vendere i capi e attrezzature in conto vendita percependo il 45% del prezzo stabilito.

“L’idea”, spiega il titolare del franchising, Massimiliano Monti di Adria, “prende vita ‘grazie’ alla crisi economica: abbiamo, infatti, studiato bene il fenomeno e abbiamo deciso di puntare al mercato del bambino che per effetto della crescita, crisi o non, ha bisogno di aggiornare il proprio guardaroba”. Il meccanismo che regola t.riciclo è lo stesso dei mercatini dell’usato ma con enormi differenze in termini di target e qualità. La scommessa, ”è stata quella di rivolgerci ad un target medio- alto”. Cambia, dunque, la percezione dell’usato che ”prima era considerato per le classi meno abbienti”.

Complice la crisi, dunque, ”le persone, soprattutto del ceto medio- alto, stanno cambiando mentalità soprattutto quando si parla dei più piccoli che usano veramente poco i capi d’abbigliamento”.

Oltre all’usato garantito e di qualità, nel progetto ci sono anche due linee di abbigliamento realizzate con esuberi di produzione tessile. Grazie a questa filiera corta ”riusciamo ad avere un capo nuovo al prezzo dell’usato griffato per i clienti più esigenti”.

Il progetto t.riciclo ha ottenuto il riconoscimento di migliore idea franchising nel mondo 2012.

Per informazioni:
– triciclo.biz
– Fashionmag.com