L’identikit degli e-shoppers di oggi

Risparmiatore o opportunista? Pigro o invece impulsivo? Content Square, società specializzata nell’ottimizzazione di siti web, ha presentato al Paris Retail Week uno studio sulle caratteristiche principali dei fruitori di e-commerce, analizzando oltre cento siti in sei Paesi europei. Quello che è emerso è stato classificato in sedici profili. E voi in quale vi ritrovate?

1- Il risparmiatore. Ben il 69% degli acquirenti è attratto anzitutto dal prezzo, ricerca codici promozionali e visualizza i prodotti in base al costo.

2- L’opportunista. Il 21% degli shopper visita i siti di e-commerce solo in determinati periodi e in concomitanza con saldi, festività e offerte speciali.

3- Il compratore. Gli appartenenti a questo profilo, che rappresenta quasi il 49% dei consumatori, tornano in media 10 volte sul sito prima di procedere all’acquisto, confrontando i prodotti con meticolosa attenzione.

4- Il frustrato. Il 6% degli internauti tende ad agitarsi durante la navigazione, interagendo compulsivamente con qualsiasi elemento della pagina web, comprese le foto non cliccabili.

5- L’intenditore. Il 20% degli shopper sanno subito ciò che vogliono e concludono l’acquisto con un tempo sette volte inferiore rispetto alla media, visitando un numero molto limitato di pagine.

6- L’angosciato. E’ un profilo molto diffuso in Germania e nel complesso contraddistingue l’11% del campione. Ha un costante bisogno di essere rassicurato in particolare rispetto ai metodi di pagamento e tende inoltre a leggere più volte le condizioni generai di vendita.

7- L’impulsivo. Più veloce dell’intenditore, acquista già la prima volta che visita il sito.

8- L’assonnato. Il 13% degli shopper resta sul sito tra i 30 minuti e le due ore prima di concludere un acquisto.

9- Il novizio. Il 9% non conosce il sito e dunque esita a lungo nel suo percorso.

10- L’ambasciatore. Una figura rara di internauta, attestata appena allo 0,5%, che si distingue per la costanza con cui condivide informazioni, rilascia like e scrive recensioni.

11- Il connesso. Circa il 9% degli intervistati apprezza di più la navigazione da dispositivi mobili.

12- Il fedele. A quota 15%, torna almeno cinque volte al mese sullo stesso sito di ecommerce.

13- Il frettoloso. Quasi uno shopper su cinque va dritto al sodo, restando su ogni pagina appena 40 secondi.

14- L’insoddisfatto. L’11% degli acquirenti rimangono in media due minuti su ogni pagina, ma ciò che trovano difficilmente li soddisfa.

15- Lo smarrito. Il 12% arriva al sito per puro caso e ci resta solo 20 secondi prima di lasciarlo.

16- Il pigro. Il 45% degli internauti è riluttante alla compilazione di campi e formulari, compresa la pagina di creazione dell’account.

Tratto da Foodweb.it

Annunci

Shop online: House of Fraser

Dri2YgRB_400x400[1]Ho appena concluso un ordine su www.houseoffraser.co.uk. Ho acquistato tre abiti di una stilista americana altrimenti introvabili in Italia. Ho fatto però fatica a trovare la taglia giusta (c’è un sistema di fitting online che ti indica la tua taglia ideale sulla base della vestibilità di altri abiti…ma il risultato non mi ha soddisfatto).

Ho avuto anche qualche problema con la carta di credito (e l’odioso codice Visa Secure Code) ma ho risolto utilizzando Paypal.

Avevo dei dubbi e li ho risolti in parte via chat (rapida ed esaustiva) e via telefono (un po’ meno rapido). E ora sono in attesa del pacco, spedito con consegna espressa a 10 £.

Vedremo.

 

Le vendite private online? In Italia vale 550 milioni di euro

Quello dei club privati di vendite online è un mercato in grande espansione anche in Italia dove gli acquisti digitali sono ancora relativi seppur in incremento. «Nel 2013 le flash sales hanno generato in Italia un giro d’affari compreso tra i 400 e i 550 milioni di euro con una crescita del 25% su base annua», ha spiegato a MFF, Roberto Liscia, presidente di Netcomm, il consorzio italiano del commercio elettronico, «il successo di queste società consiste in un mix di fattori vincenti: da un lato in Italia viviamo un periodo recessivo e questo tipo di vendite offre ai consumatori un’esperienza gratificante e continuativa; dall’altro si tratta di aziende che fanno della credibilità e del servizio una priorità tale che la soddisfazione dei clienti è sempre molto alta. Tutto ciò, unito al fatto che il tempo libero si è ridotto significativamente e alla possibilità di avere prezzi fortemente scontati, rende questo canale vincente». Pioniere e leader di questo segmento è da sempre il colosso francese Vente-privee.com che anche quest’anno, dopo aver chiuso il 2012 a quota 1,3 miliardi di euro in salita del 22%, punta a mettere a segno una crescita a doppia cifra percentuale (+25%) raggiungendo quota 1,5 miliardi di euro.

La prossima frontiera delle vendite private? Il settore food & beverage. Made in Italy ovviamente.

Per maggiori informazioni: mffashion.com

Kocca lancia il nuovo e-shop

Kocca, il brand italiano di moda con sede al Cis di Nola, ha appena lanciato il suo nuovo sito di e-commerce, completamente rinnovato nell’immagine e nella navigazione: shop.kocca.it

Qualche dato: l’obiettivo è passare dagli attuali 32.177 visitatori, del mese di settembre 2013, ai 50.000 visitatori entro fine 2013, raddoppiando nel 2014 puntando al mercato estero. Attualmente, infatti, il 60% degli ordini proviene dall’Italia, mentre il restante 40% da Paesi Europei quali Spagna, Francia e Belgio.

Immagine

Per maggiori informazioni: fashionmag.com

Un appuntamento da non perdere: il Digital Fashion 2013

Netcomm, il consorzio del commercio elettronico italiano ha organizzato un nuovo appuntamento dedicato al mondo della Moda e dell’e-commerce con l’obiettivo di evidenziare i cambiamenti in atto, analizzando l’influenza dell’online nelle vendite multicanale e nei canali tradizionali, l’efficacia della comunicazione geo-referenziata ed il ruolo dell’offline nei processi di acquisto conclusi via web.

Appuntamento fissato per il 16 Aprile 2013 a Milano in Via Sacchi, 7

Ecco l’agenda tratta dal sito consorzionetcomm.it :

12.30 – Accrediti e Welcome Lunch

14.00  – Fashion Multichannel&eCommerce: lo scenario di mercato (Roberto Liscia – Presidente Netcomm) e Francesco Bottigliero (Ceo, FieraDigitale / e-Pitti.com)

14.30 – Case Histories – Modera: Giulio Finzi (Segretario Generale Netcomm)

“Il marketing digitale come driver di business nel settore fashion: come analizzarne l’impatto in ottica cross-canale”
(Massimo Fubini – A.D. – ContactLab)
“Stargate, soluzione e servizi a supporto dell’eCommerce”  (Andrea Orsenigo – Vice Direttore BU Industria e Servizi – Sopra Group)
“vente-privee.com: canale distributivo per il Fashion e abitudine di consumo” (Andreas Schmeidler – Country Manager Italia – vente-privee.com)
“Social e Performance Marketing per eCommerce” (Stefano Vendramini – Client Manager – Triboo Digitale)

16.00 – Tavola rotonda con i protagonisti del mercato – Modera: Chiara Modini (Direttore Fashion Magazine)

Partecipano: Lorenzo Braccialini (Braccialini),  Francesco Biasia (Gherardini), Antonio Gavazzeni (Bagutta), Christian Simoni (Monnalisa), Vinicio Ravagnani (Vinicioboutique.com).

La partecipazione è gratuita, previa domanda di iscrizione via e-mail a eventi@netcommservices.it

Shazam e il riconoscimento dei vestiti

Tutti sanno a cosa serve Shazam: a riconoscere un brano musicale a partire da un semplice estratto, con la possibilità di comprarlo direttamente, Il tutto via mobile. Un principio che il PDG Andrew Fisher intende ora applicare anche ad altri campi. Per esempio la moda.

“Abbiamo la capacità di identificare un prodotto in una trasmissione televisiva di modo che, quando si «shazama», si può accedere al vestito della presentatrice con un solo clic”, ha spiegato il PDG al Guardian.  Basterà una scansione di trenta secondi, per riconoscere e ordinare un prodotto di marca in soli tre minuti. E ovviamente tutto questo, funziona bene anche con le pubblicità e le stesse trasmissioni televisive…

 

In UK il retail online cresce. E come se cresce.

Il mese di marzo ha visto aumentare la spesa online degli inglesi. Complici le temperature ancora bassissime in tutta la Grand Bretagna, i consumatori di abbigliamento e accessori hanno preferito restare a casa e fare shopping comodamente seduti sul divano!
I dati di Fashion United (sito britannico specializzato in moda e retail), mostrano che nel mese di marzo c’è stata un’impennata del 12% rispetto al mese precedente.
Anche Barclaycard, istituto di credito, conferma questo andamento online anche con un decremento delle spese negli store tradizionali (0.4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso).

Per maggiori informazioni:
– fashionunited.co.uk

Online Store interessanti: DALANI

Dalani è la prima “community” di shopping online in Italia dedicata alla casa e all’arredamento. Gli amanti dei mobili e delle soluzioni di decoro potranno trovare soluzioni eleganti e di qualità per la propria casa, con prezzi scontati fino al 70% rispetto ai prezzi consigliati dai produttori.

Un team di esperti di arredamento e decorazione guidato da Margot Zanni, giornalista di arredamento e design, seleziona personalmente i migliori prodotti provenienti dal panorama italiano ed internazionale, nonché le soluzioni proposte dai migliori designer emergenti. L’accesso a Dalani è riservato: solo i soci registrati possono accedere alle nostre offerte su marche esclusive. È possibile accedere a Dalani, ad esempio, tramite l’invito di un utente già iscritto.

Su Dalani è inoltre disponibile un esclusivo Magazine online, nel quale i visitatori possono trovare nuove ispirazioni e consigli su come rendere ancora più bella la propria casa.

VOTO: 8

Per la qualità dei marchi trattati, i prezzi (e gli sconti!) e l’online visual merchandising (ottima l’idea di creare gallery tematiche trasversali sui brand)

Per informazioni: dalani.it

EAN 13 e il Web in store

Dopo lo shop online shop.ean13.it , EAN 13 lancia un nuovo servizio: il “web in store”. Grazie ad un dispositivo installato all’interno dei punti vendita, sarà possibile fare acquisti anche nel caso in cui il capo prescelto in quell’istante e in quel preciso rivenditore non sia disponibile. L’utente potrà infatti accedere, tramite un totem con schermo touch screen, al magazzino di Ean 13 e decidere se ritirare il capo acquistato presso il negozio o tramite consegna a domicilio a spese dell’azienda.

Il “web in store” ha come obiettivo principale la promozione di una nuova esperienza di consumo da parte del cliente all’interno dei punti vendita.

Per informazioni:

Pambianconews.com

Acquistare Colmar online? Da oggi si può con e-Volve!

Colmar digitalizza le vendite e apre il suo shop online grazie alla nuova piattaforma di e-commerce ideata e sviluppata dal brillante team di e-Volve. L’online store, perfettamente integrato nel sito istituzionale, offre una navigazione

semplice e di impatto. Le informazioni tecniche sui singoli capi sono preziose per chi sceglie di acquistare un capo tecnico e, nella sezione Technology, vengono persino raccontati tutti i brevetti specifici dei prodotti Colmar.

Immancabili le funzioni Social che permettono di condividere prodotti e commenti sui prodotti delle categorie sci, golf, collezioni uomo, donna e junior.

Per informazioni:

www.colmar.it

shop.colmar.it/Colmar